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LOGIC: dalla “Robotica Educativa” al Problem SolvingLogo LOGIC

Con l’espressione “Robotica Educativa” si intende quel complesso di attività ludo-creative che, attraverso la realizzazione e il controllo di piccoli robot, introduce l’Allievo nel complesso mondo della programmazione.

Tali attività sono caratterizzate da un feedback immediato, relativo alla correttezza delle procedure realizzate e tradotte nei movimenti del robot stesso, che le rendono particolarmente accattivanti e gradite agli Allievi coinvolti.

Il carattere prevalentemente laboratoriale delle attività proposte, unitamente alla caratteristiche delle risorse impiegate (piccoli robot programmabili in modalità “stand-alone” o attraverso un computer), se da un lato rappresentano per l’Allievo un fattore altamente motivazionale e coinvolgente, ne costituiscono allo stesso tempo il limite più evidente, laddove se ne voglia considerare il valore educativo, vista la specificità dell’azione stessa: l’Allievo realizza i suoi programmi e assembla i robot in un contesto specifico (il “laboratorio di robotica”) i cui confini, rispetto alle altre attività di apprendimento, restano ben delineati.

Da non trascurare, inoltre, la difficoltà incontrata dalle Scuole nel provvedere ad attrezzare i necessari laboratori per un corretto espletamento delle previste attività, difficoltà legate ai sensibili costi delle risorse hardware e software, tali da non consentirne una massiccia diffusione.

Il Programma LOGIC prova a valicare tali confini a favore di una didattica “trasversale” che, assumendo come punto di partenza la Robotica Educativa (con proposte e strategie destinate ai più piccoli) e proponendo l’impiego di risorse di facile reperimento (per la maggior parte ambienti Open, gratuiti e forniti direttamente ai Docenti), sollecita nell’Allievo la dovuta attenzione al “Problem Posing” e al “Problem Solving”, ovvero a quel complesso di attività logico-procedurali a matrice informatica che lo pongano in grado di “porsi e risolvere problemi” prescindendo dal contesto disciplinare di riferimento, perseguendo così l’obiettivo-chiave dell’”Imparare a imparare”.

Destinato in particolare alla Fascia Prescolare, Primaria e Secondaria di I Grado, il Programma LOGIC prevede, per i Docenti, un adeguato percorso di formazione – erogato in modalità “blended” – e una certificazione finale, attestante il possesso delle competenze sollecitate, rilasciata da AICA a seguito del superamento di appositi esami.

Saranno poi gli stessi Docenti certificati a proporsi come conduttori di specifiche attività didattico-laboratoriali, realizzando l’obiettivo finale del Programma, ovvero lo sviluppo graduale negli Allievi delle diverse fasce di istruzione interessate, di conoscenze e abilità, e la sollecitazione di attitudini in materia di Pensiero Procedurale, Pensiero Computazionale e Problem Solving, ponendo le basi per i futuri apprendimenti.

La semplicità dei materiali proposti e il loro agevole reperimento consentono alle Scuole aderenti alla rete LOGINET (unico canale attraverso cui il Programma LOGIC viene erogato) di adottare all’interno del proprio Piano dell’Offerta Formativa un curricolo informatico dai tratti metacognitivi indubbiamente efficaci, attraverso una aumentata professionalità dei Docenti coinvolti e una proposta educativa in grado di motivare e coinvolgere, sin dalla Scuola dell’Infanzia, i propri Allievi, conferendo in tal modo valore all’offerta formativa stessa nel suo complesso.

Contestualmente, la certificazione finale prevista da AICA nei diversi profili previsti (LOGIC Teacher, LOGIC Student, LOGIC Expert) è la migliore attestazione del possesso delle competenze sollecitate, spendibile nei diversi contesti, rispettivamente formativi (per gli Allievi) e professionali (per i Docenti) che caratterizzano, nell’attuale panorama, una Scuola di qualità.